mercoledì 5 settembre 2018

Nazionali - USA per la crescita contro Brasile e Messico

Dopo l'assenza a Russia 2018, gli States continuano il percorso di rifondazione con due amichevoli di spessore


La base di partenza è negativa, perché si parte da una cocente delusione: quella di non aver partecipato agli scorsi Mondiali 2018. I vertici del calcio americano hanno deciso di mettere tutto nelle mani del CT ad interim Dave Sarachan che già lo scorso maggio aveva deciso per la linea verde.
Una linea confermata nelle convocazioni per le due amichevoli di questo inizio settembre. Amichevoli di spessore, visto che si tratta dei pluricampioni del Brasile e dei "sempre rivali" del Messico.
Sarachan convoca per lo più giocatori che ancora giocano nella MLS, ma ci sono anche interessanti emigrati. Di seguito la lista.

PORTIERI: Alex Bono (Toronto), Ethan Horvath (Club Brugge/BELGIO), Zack Steffen (Columbus Crew)
DIFENSORIJohn Brooks (Wolfsburg/GERMANIA), Cameron Carter-Vickers (Swansea/GALLES), Eric Lichaj (Hull City/INGHILTERRA), Aaron Long (New York Red Bulls), Matt Miazga (Nantes/FRANCIA), Shaq Moore (Reus Deportiu/SPAGNA), Tim Parker (New York Red Bulls), Antonee Robinson (Wigan/INGHILTERRA), DeAndre Yedlin (Newcastle/INGHILTERRA)
CENTROCAMPISTI: Kellyn Acosta (Colorado Rapids), Tyler Adams (New York Red Bulls), Paul Arriola (D.C. United), Marky Delgado (Toronto), Julian Green (Greuther Fürth/GERMANIA), Sebastian Lletget (LA Galaxy), Weston McKennie (Schalke/GERMANIA), Cristian Roldan (Seattle Sounders), Wil Trapp (Columbus Crew), Tim Weah (Paris Saint-Germain/FRANCIA)
ATTACCANTIAndrija Novakovich (Fortuna Sittard/OLANDA), Bobby Wood (Hannover 96/GERMANIA), Gyasi Zardes (Columbus Crew)

Come già scritto, molti i giocatori che militano in Europa. Per la precisione sono quattro i giocatori "tedeschi", tre gli "inglesi" (quattro, se consideriamo Carter-Vickers dello Swansea) e due i "francesi"; un giocatore convocato a testa per Olanda, Spagna e Belgio. Spicca l'assenza di Pulisic, facilmente spiegata dal problema muscolare riscontrato al Borussia Dortmund.
Un solo potenziale esordiente, al contrario dell'amichevole contro la Bolivia: il 25enne Aaron Long. Ma lì si parlava di Bolivia, qui di Brasile e Messico, rispettivamente 7 e 11 settembre. Tutta un'altra musica; anche per vedere se questa nuova orchestra, agli ordini di un nuovo direttore, possa suonarla.

Nessun commento:

Posta un commento