Pochi fronzoli: non fosse stato per il piedino magico - e la folle follia - di Francesco Lodi, il Catania avrebbe già un piede nella prossima Serie C (che non avrebbe visto la partecipazione, a quanto sembra, del Palermo).
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| Lodi festaggia il penalty del 2-2 |
Il Trapani visto al "Massimino" onora al massimo e fin da subito l'impegno di andata del quarto di finale playoff, passando con o senza pallone dietro ogni paio d'orecchie in rossazzurro. Non è un caso che il vantaggio granata arrivi dopo neanche due minuti.
PROBLEMA DI CERNIERA - Il Catania non c'è e non è colpa dello squalificato Sottil, ma di una prestazione da 5 in pagella di due cerniere fondamentali della tattica: quella di centrocampo e quella di sinistra. Biagianti spezza ma non costruisce, Bucolo non sembra il solito mentre sul lato mancino Marchese arranca contro un tridente trapanese che - in fede al nome di città e squadra - infila con rapidità. Poche le occasioni catanesi, con Di Piazza in tutte protagonista: gol annullato per offside chilometrico, colpo di testa sparato alto da pochi passi e tiro defilato di poco fuori dopo un dribbling al portiere
CAMBIA IL CAMPO, IL COPIONE... NÌ - Al ritorno dall'intervallo il Catania non ha più gli spenti Bucolo e Marchese ma Lodi e Baraye. La musica cambia un poco con tecnica e soprattutto gamba in più, con l'aggiunta successiva di Llama e Manneh. Purtroppo a segnare è il Trapani e proprio su orrore del giovane Baraye.
Sembra finita, quando ad un maleficio risponde una magia. Punizione praticamente dalla linea di metà campo, Ciccio Lodi vede Dini leggermente troppo avanti e disegna la parabola perfetta per un gol copertina. Sia in termini fotografici e sia in termini climatici, perché un gol così riaccende il tifo casalingo. E se il "Massimino" spinge, tu solo una cosa devi fare: segnare. E all'87 Lodi lo fa, su rigore conquistato da Manneh.
Sembra finita, quando ad un maleficio risponde una magia. Punizione praticamente dalla linea di metà campo, Ciccio Lodi vede Dini leggermente troppo avanti e disegna la parabola perfetta per un gol copertina. Sia in termini fotografici e sia in termini climatici, perché un gol così riaccende il tifo casalingo. E se il "Massimino" spinge, tu solo una cosa devi fare: segnare. E all'87 Lodi lo fa, su rigore conquistato da Manneh.
Un 2-2 che rimanda a domenica sera, quando però al Trapani potrebbe bastare anche un altro pareggio essendo arrivata ben avanti al Catania in regular season.
IL GOL MAGIA DI LODI

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