Castr..ato di Fiorentina.
Intanto spero che il titolo non vi abbia smosso lo stomaco, che la donna di casa ha già deciso cosa si mangia a pranzo oggi.Il Catania ospitava al Massimino la Fiorentina dell'ex Montella, accolto dagli applausi dello stadio, con importanti assenze: Lodi, Bergessio e Almiron erano infatti ai box. La Fiorentina, mancante comunque di un certo Pizarro, passa in vantaggio con Migliaccio - che se gioca contro il Catania, qualunque sia la sua maglia, è un bonus garantito per i fantallenatori. La partita è aperta e bella, con gioco spumeggiante da entrambi le parti. Sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, nel secondo tempo Gomez trova un Legrottaglie in versione slam dunker che salta più alto di PeperiNeto e pareggia. Tra ammonizioni e l'espulsione di Aquilani, si arriva al primo numero 88: cross di destro del Puffo Barrientos e terzo tempo di Castro che regala la vittoria ai rossazzurri. Bella partita, con un risultato che forse danneggia i Viola e porta a -1 proprio da questi ultimi il Catania; pensare all'Europa non è più utopia.
La "Fossa degli Elefanti" non perdona, neanche quelli a cui vuole bene.
Pamplona sfiorata.
In una fredda notte al Peppino Meazza, Stramaccioni deve ringraziare nonno Javier e nonno Esteban per aver tolto dalla traettoria i tori infuriati che quel vecchio volpone di Ventura aveva prima caricato e poi liberato sul prato verde milanese. Il Torino può davvero rimpiangere di aver perso 2 punti: li avrebbe meritati per gioco, intensità e occasioni. I granata sono organizzati, carichi, veloci; l'Inter è invece statica e cazzoconfusa. Basti pensare a come Guarin e Juan Jesus abbiano regalato il pareggio prima e il vantaggio poi. E dire che era iniziata bene con quella pennellata da playstation di Chivu, poi dovuto uscire per fastidi. Pereira sembrava senza benzina e Cerci se lo mangiava a colazione, pranzo, cena e spuntino-di-mezzanotte: rivedetevi l'azione del secondo gol di Meggiorini e capirete. Di Meggiorini non si può dire che sia un "ennesimo talento scuola Inter bruciato" perchè oggettivamente a Milano avrebbe fatto tappezzeria, con Ventura invece gira che è una meraviglia: solo S(H)an danovic gli nega una tripletta che avrebbe ricordato per eoni. E con lui tutto il Meazza. Tranquilliziamoci su Guarin, perchè un calo fisiologico dopo aver tirato la carretta per mesi ci può stare.Piccolo appunto: l'entrata di Richy era una prova tecnica di bocciatura per Coutinho (comunque infortunato, comunque indisponibile, comunque incedibile casseruola) o era figlia della situazione? Spero vivamente la seconda. Più Coutinho, meno Paulinho. Alla faccia di Valsoia.
L'angolo del gAg Team.
In sostanza, ad inizio intervento, con "mia partita" intendevo proprio quello che i più malapensanti di voi avranno già intuito: fantacalcio.
In squadra avevo gente come Alvaro Pereira, Guarin e Aquilani: 14,5 in tre. Un macello.
In compenso, nel 4-2-3-1, avevo Barrientos (7+1=8), Diamanti (7) e Castro (7+3+1-0,5= 10,5) dietro Gilardino (7+3= 10). Grazie a loro ho vinto 2-0 contro la terza in classifica.
Inutile dire che la squadra che ha schierato Icardi (21!) ha vinto, giusto?
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