sabato 26 gennaio 2013

Gennaio: la fiera di riparazione.

Madonna santa, è un sacco che non scrivo qui sul blog! Anche perchè non mi legge nessuno, 'minchia scrivo a fare.

Guardatevi intorno. Come potrete notare dalla neve, dal tempo un pò ostile, dal freddo porcaputtanaladra, dagli studenti alle prese con le interrogazioni salva quadrimestre o - se universitari - con le sessioni d'esame, dalla torta del mio compleanno ancora in frigo e soprattutto dagli uomini di tutte le età in preda al raccogliere frenetico di quante più informazioni possibili..siamo a gennaio.
Gennaio è per tutti gli amanti e lavoranti del mondo pallonaro il mese della sistemazione: da un lato si cerca di sistemare la squadra, dall'altro si cerca di sistemare altrove giocatori in più o giovani promettenti. E' anche il mese più seguito dai fantallenatori, in cerca del colpaccio tra i giocatori nuovi della Lista o tra quelli che hanno cambiato maglia all'interno della stessa. In sostanza, gennaio è il mese del mercato.

Da alcuni però degli ultimi spostamenti, o anche stesso dalle voci degli ultimi giorni, più che un mercato gennaio si sta trasformando sempre più in una fiera, in un mercato rionale; uno di quelli che dici <<Oggi c'è la fiera, andiamo a vedere a quanto stanno le mutande al chilo>>.



> Tanto va il Branca al lardo..
Il buon Marco Brancaleone vuole sempre trovare disperatamente la propria Waterloo. E tra poco potrebbe anche riuscirci.

Dopo aver gestito malissimo la questione-Snejder, risolta alla fine regalando un ex triplettista al Galatasaray in cambio di 7,5 milioni (saliranno a 10 tondi coi bonus), una buona stecca di fumo e il diritto di prelazione su qualche giacimento petrolifero, in questi ultimi giorni di mercato (rionale,ovvio) potrebbe arrivare un'altra dolcissima manovra filo-francese: la cessione di Coutinho. Voci di corridoio vogliono infatti che, pur di arrivare a Paulinho, l'Inter sarebbe disposta a ridare a Pochettino (attuale allenatore del Southempton, ma ex Espanyol) il piacere di allenare il giovane Cou per avere a disposizione la liquidità necessaria a convincere il Corinthians.
Togliersi quindi un campioncino di 20 anni, da 2-3 anni in Italia, per andare a pescare un 24enne - anche se già pilastro della Seleçao - che però si è fatto ancora valere solo tra i connazionali? Qui si rischia un Pirlo 2.0. Essuminchiati.



> ..che ci lascia l'Agnellino
Voci per voci, sembra seria quella che narra dell'interessamento della Giubentus per Nicolas Anelka, 33 - quasi 34 - primavere. Lungi da me andare a dire agli uomini di mercato della "Vecchia Zitella Signora" cosa si debba o non debba fare, ma una cosa la devo dire: avete silurato una bandiera come Alessandro Del Piero perchè ormai "vecchio" per il vostro progetto e ora andate a prendere, anche se forse solo per 6 mesi visti i risvolti con Llorente, un giovane trentaquattrenne? Applausi per la jubentinae coerentia.



> Bancarelle assortite
Per le altre squadre non ci sono voci a cui voglio dar peso - per quanto l'ennesimo episodio della telenovela Milan-Kakà sia ovviamente stato rilasciato alla tv. Ci sono stati movimenti buffi e misteriosi sull'asse Milano-Parma tra scambi e prestiti, portieri che una volta sostituiti dai citofoni (vedi Viviano e Stekelenburg) vorrebbero abbandonare il palazzo e portieri che se ne sono già andati (Sorrentino, al Paliemmo) e gli immancabili innesti assortiti dalla Terronia americana. Anche il mio Catania ha cambiato, ma solo il cuoco per i ritiri: non più il riso di Morimoto (in prestito all'Al Nasr di Zenga e Mascara) ma albanese, con il pilaf di Edgar Cani (svincolatosi dal Polonia Varsavia).



> L'affare alla feria
Le mamme lo sanno: alla fiera ci si va perchè qualche affare lo si trova sempre. E a quanto pare lo sa ancora meglio la mamma di Pradè, uomo mercato della Fiorentina, e lo ha bene insegnato al su bel figliohlo che, zitto zitto e quatto quatto, si è recato alla bancarella in svendita del Villareal e ha acquistato il buon vecchio Giuseppe Rossi. Per molti è un azzardo, ma è uno di quegli azzardi che io avrei fatto e avrei voluto avesse fatto anche l'Inter. Invece l'hanno fatto Pradè e la Fiorentina e un << Bravi! >> non glielo nega nessuno.

Nessun commento:

Posta un commento